Il Presidente dell’INAIL con determina del 3 novembre 2014, ha stabilito che la misura della riduzione percentuale dell’importo dei premi e contributi dovuti per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, per l’anno 2015, è pari al 15,38%. Tale riduzione riguarda tutte le tipologie di premi e contributi di ogni gestione assicurativa, ad eccezione dei premi e contributi contro gli infortuni e malattie professionali relativi:

  • all’ambito domestico (art. 8, L.493/99)
  • ai prestatori di lavoro accessorio (art. 72, D.Lgs.n.276/03)
  • agli apprendisti (D.M. 28/3/2007)
  • agli addetti ai servizi domestici e ai servizi di riassetto e pulizia (art. 5, D.P.R n. 1403/71).

Va detto, però, che tale atto amministrativo è soltanto il primo passo (proposta) all’ufficialità della misura, la quale avverrà con Decreto direttoriale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, entro la fine di dicembre.

Tale iter, infatti, è specificato all’art. 1, comma 128, della Legge 27 dicembre 2013 n. 147, c.d. “Legge di Stabilità 2014”, secondo cui “nelle more dell’aggiornamento delle tariffe dei premi e contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali” la riduzione percentuale dell’importo dei premi   e   contributi   dovuti   per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, dovrà definirsi con “con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta dell’INAIL, tenendo conto dell’andamento infortunistico aziendale”.

 Ai fini che qui interessano, la stessa Legge di Stabilità 2014, nell’individuare i confini economici entro i quali prevedere le riduzioni dei premi e dei contributi, ha stabilito che dette agevolazioni non potranno eccedere 1 mld di euro per il 2014, 1,1 mld di euro per il 2015 e 1,2 mld di euro per il 2016.

Ciò detto, risulta evidente come in attesa degli aggiornamenti delle tariffe dei premi e dei contributi assicurativi si è optato per una via intermedia ossia quella dello “sconto unico” – stabilito per decreto – applicabile in sede di autoliquidazione INAIL e valido per il periodo 2014-2016.

In conclusione, considerato che il Decreto direttoriale del 22 Aprile 2014 nel fissare la percentuale di riduzione – del primo anno del triennio 2014-2016 – individuava la misura del 14,17%, risulta ineluttabile che per l’anno 2015 si avrà una maggiorazione dell’1,21% di tale percentuale rispetto al periodo precedente. Situazione che con molta probabilità potrà riprodursi nel periodo 2016, quando le somme stanziate per la riduzione dei premi e contributi aumenteranno di 100 mln di euro.

SCONTO UNICO PREMI E CONTRIBUTI INAIL (2014-2016)
DESTINATARI tutte le tipologie di premi e contributi di ogni gestione assicurativa
ESCLUSIONI

premi e contributi contro gli infortuni e malattie professionali relativi:

  • all’ambito domestico (art. 8, L.493/99)
  • ai prestatori di lavoro accessorio (art. 72, D.Lgs.n.276/03)
  • agli apprendisti (D.M. 28/3/2007)
  • agli addetti ai servizi domestici e ai servizi di riassetto e pulizia (art. 5, D.P.R n. 1403/71).
SOMME STANZIATE E PERCENTUALI DI RIDUZIONE
2014 1 MLD Riduzione percentuale del 14,17%
2015 1,1 MLD Riduzione percentuale del 15,38%
2016 1,2 MLD Riduzione percentuale N.D.